Sono così piena di veleno da aver le nausee, le mie care nausee oggi non mi hanno mai abbandonata.
La paura che mi legga chi mi conosce, di denudarmi completamente e che la mia fragilità o cattiveria non sia quello che vi aspettavate mi farà titubare al momento di pubblicare questo post.
Ma questa sono io e nella vita bisogna uccidere.
"Non si scopa se sei povero"... e non si scopa neanche se sei brutta. Ops non lo dovevo dire che non sono figa? E' oggettivo.
Sono una bella persona, sicuro, ma sessualmente arriva prima la minigonna corta con la gamba lunga, quella che fa tribulare i preti oggi e di tutta risposta insorgere le femministe. Leggetevelo king kong girl non vi fa mica male.
Mi sminuisco? Non do false aspettative, sminuirsi vuol dire essere onesti?
L'autoironia è un'arma di difesa del tipo prevenire è meglio che curare.
La gente si fa i cazzi miei in privato ma guai a postarli in pubblico, cit. "il privato è fatto solo per scopare"
Questo mondo di illusi mi fa schifo a volte vorrei che si fosse solo schietti.
Questo mondo di illusi mi fa schifo a volte vorrei che si fosse solo schietti.
Oggi un ragazzo che conosco superficialmente mi ha chiesto il link del mio blog. Secondo voi posso darlo a uno che lavora in un'agenzia interinale?
Il lavoro.... lavoro da un fottio di anni e mi trovo ancora in uno stato di precariato che a volte è frustrante.
Presente quelli con la ciotolina e il cartello ho fame, fare un colloquio oggi per me equivale a elemosinare svendendosi, anche prostituire la trovo appropriata come parola. Qual è la differenza? Non la trovo, si vende noi stessi a un prezzo inferiore rispetto al nostro valere... e menomale che il lavoro è un diritto.
Il titolo di studio non fa una persona intelligente, certo, però per avere un lavoro serve, carta canta, il titulo nel lavoro come nelle moto ha più valenza della sostanza. Esempio pratico: uno che ha 9 titoli mondiali e per 2 anni di seguito non ne azzecca una avrà l'anno prossimo una yamaha ufficiale. Magari gli stessi che lo applaudono vogliono meritocrazia nel mondo del lavoro e stanno pensando a quanto importante sarà il loro voto alle prossime elezioni politiche. Cambierete il mondo... applaudendo.
"Le persone si vedono solo nel momento dei bisogno" beh
io non ho la sfera magica e non ho un buon rapporto con il telefono e
viceversa visto come funziona ultimamente, magari se mi fate sapere vedrò di
esserci.
Aborro le frasette imparate a memoria di chi crede di essere ancora a scuola e che dimostrare di sapere la lenzioncina equivalga a vivere. E' più bello trovare la variante che la costante.
Di mio padre non riesco ancora a parlarne, mi sembra di mancare di rispetto. Mi hanno proprio educata bene.
Di mio padre non riesco ancora a parlarne, mi sembra di mancare di rispetto. Mi hanno proprio educata bene.
Ora mi alzo e vado a vomitare e spero non sia a vuoto perchè questo senso di mancata appartenenza oggi è pesante eppure non lo cambierei per nessun gregge al mondo.
p.s. se non vi è chiaro io mi piaccio così.
post scritto il 27/12/2012
Non avevo molto da dire,
RispondiEliminama questa volta ho letto qualcosa che conosco bene e che mi sento di condividere: nella vita ci vuole anche un po' di fortuna,
la fortuna di incontrare le persone giuste,
e la fortuna di sapere mantenere i rapporti con queste persone.
La colpa non è sempre e solo degli altri, è questa è la vera fortuna.
Se sarai fortunata incontrerai anche te le persone giuste, te lo auguro con tutto il cuore!
p.s.: Io ho avuto il culo, fortuna sarebbe troppo poco, di incontrare una persona eccezionale...cretino Io nel pensare di non meritarmi tanta fortuna.
The Glide
non vorrei essere fraintesa ma la mancanta appartenenza non esclude di conoscere e di frequentare persone che rispetto e con cui mi trovo nonostante le non affinità.
EliminaIl post dove elogio le persone è quello del bilancio LOL
"Le persone si vedono solo nel momento dei bisogno" beh io non ho la sfera magica e non ho un buon rapporto con il telefono e viceversa visto come funziona ultimamente, magari se mi fate sapere vedrò di esserci.
RispondiEliminaA chi ti riferisci?
Io l'ho scritto, non mi riferivo a tutto il post.
The Glide
In generale è più facile autocommiserarsi che fare qualcosa per cambiare questo stato. Mai sentita quella frase? Io un sacco di volte. La richiesta d'aiuto viene avvertita come stato di umiliazione, se anche nell'amicizia siamo messi come nel lavoro, beh direi che è uno schifo totale o no?
EliminaMi verrebe da dirti: se vuoi un amico VERO comprati un cane, ma quello già ce l'hai. Sono più "vintage" di te e uno dei segreti che ho imparato x vivere meglio (parola grossa) è nn aspettarmi mai niente da nessuno, quelle poche volte che capita addirittura poi mi sento peggio di prima.
RispondiEliminaI compromessi ci sono dappertutto, nel lavoro, nelle "amicizie", negli affetti e anche nel sesso; ognuno abbiamo un prezzo e più sconto pratichiamo più le nausee ci danno tregua; è questione di allenamento.
Non appartenere "mai" al gregge è un lusso che nn tutti hanno la forza di sotenere, forse i bordi del gregge è il posto giusto.
Volevo rispondere a te, ma poi ho parlato di me, il mio ego a volte è difficilmente controllabile, mi perdonerai.
Marco/Drugo
Ultimamente, pure io sento un bel po' di veleno da smaltire, ma me lo tengo dentro perché ho capito a mie spese che "conviene" fare buon viso a cattivo gioco, per evitare domande imbarazzanti, finte pacche sulle spalle e roba simile. Risultato: prima o poi, esploderò... Oppure mi convincerò che va tutto bene, e sarà ancora peggio... Credo che l'importante sia non prendere in giro se stessi, perché alla fine i conti ce li facciamo da soli. Quindi il tuo sfogo è un bene, e io sono contenta di calpestare un po' il tuo blog. Sempre se ci riesco... :) P.S: Pure a me piaci così, anche se l'ho capito tardi.
RispondiEliminaSara (forever46 in questo caso preferirei evitarlo... :P)
Se fossi scesa a compromessi probabilmente ora sarei sposata e avrei dei figli nonostante la mia non figaggine LOL
RispondiEliminaSono proprio i compromessi a darmi la nausea, forse è questione di abitudine ma non sono ancora pronta a farmi educare come Alex di Arancia Meccanica.
Sara è un piacere leggerti qui. Se hai del veleno da smaltire son ben lieta di ospitarti lo puoi fare anche senza forever46 ;)
Faremo i conti con noi stessi e i problemi rimarranno comunque nostri e non condivisibili ma qualche sassolino ogni tanto fa bene toglierselo.
"anche odiare è un diritto, sai?
la tua primavera è un incubo
disobbedire acquista un senso in più"
Solo per dire che io (e sottolineo io) FINORA non ho conosciuto qualcuno che non abbia del veleno da sputare. Tutti, non visti, girano la testa e sputano a terra. Credo che per non implodere il segreto sia trovare valvole di sfogo che ci facciano stare bene. Qualcosa che faccia dire 'ok, adesso non vorrei essere in nessun altro posto'. Un momento che possa durare una vita o un infinitesimo, non credo importi quanto, credo sia fondamentale trovarlo o quanto meno iniziare a provare a cercare...
RispondiEliminaDetto questo # ciesolina (con o senza i ??)
Lo scrivere fra le mie valvole di sfogo :)
RispondiEliminaSi scrive ciesolina e si legge cesolina, dovrei farle delle foto prima che crolli.
l'Italia è vecchia, un paese di vecchi,che non vogliono cambiare nulla. Come faranno i giovani a lavorare se i vecchi non mollano! La dignità non esiste più, siamo tutte puttane nel mondo del lavoro perchè oramai esso non è più un diritto ma un privilegio. La metafora di Rossi è azzeccata....a quanto pare tutto il mondo è paese. Vorrei aiutari a vomitare sono schifato di come funziona il mondo!
RispondiElimina"vae victis"
Eliminaè tutta qui l'essenza della vita "sociale" umana, dalla notte dei tempi.
poi c'è la vita "biologica", che fa dei vincitori di oggi i vinti di domani.
eppure c'è chi ripete a memoria favolette anche più vecchie di quelle che rimpiangi tu.
siamo sicuri che il lavoro sia un diritto o non un dovere? All'ingresso del campo di concentramento di Auschwitz campeggiava la scritta "il lavoro rende liberi"
RispondiEliminail lavoro è nato per poter vivere, senza di esso ogni individuo diventa un parassita. Chiuque abbia "voglia" di lavorare (vuol dire accettare ciò che offre la società)deve poterlo fare ed è questo il compito di una società che si rispetti. Si deve fare in modo che il lavoro "pulito" sia alla portata di tutti e se ciò non accade ogni singolo individuo si adatta alle proprie esigenze. Non credo queste siano favolette come dice il "simpaticone"! Oggi in Italia si permette di distribuire il poco lavoro che c'è alle persone che hanno già dato da tempo e non si permette alle generazioni d'oggi di poter sperare nel futuro. Politici corrotti sono lo specchio dell'Italia d'oggi, possiamo provare a cambiarli tutti ma dovrebbero sostituirli giovani cresciuti in "quarantena" vissuti lontano dalle logiche che ci hanno per anni propinato.
RispondiElimina“Arbeit macht frei (che in tedesco significa: "Il lavoro rende liberi") era il beffardo messaggio di benvenuto posto all'ingresso di numerosi campi di concentramento nazisti durante la seconda guerra mondiale.
RispondiEliminaLa scritta assunse nel tempo un forte significato simbolico, essendo in grado di riassumere in sé tutta la menzogna, la crudeltà e la barbarie dei campi di concentramento nazisti, nei quali i lavori forzati, la condizione di privazione inumana dei prigionieri e soprattutto il destino finale di morte, stridevano con grottesca ironia rispetto all'apparente candore etico del motto.”
Fonte http://it.wikipedia.org/wiki/Arbeit_macht_frei
Io trovo beffardo il fatto che non ci si renda conto che sono cambiati i soggetti ma la storia è la stessa.
Il concetto di adattare e accettare ciò che la SOCIETA' OFFRE altro non è che indossare volontariamente le catene.
La storia si ripete nel lavoro, nella politica, in tutto nei secoli dei secoli amen.
magari - e sottolineo MAGARI, perché SICURAMENTE è un codardo che gioca a nascondino - questo tipo è uno dei tanti che mi chiedono consigli gratuiti - ricevendoli puntualmente, in pubblico come in privato - pur sapendo che non ho i soldi né per una bistecca né per andare dal dentista, se non a farmi togliere i denti dagli universitari.
RispondiEliminamagari è anche uno che difende il diritto (che io chiamerei in ben altro modo) degli avvocati femmina di andare in tribunale vestiti come baldracche di alto bordo, oppure uno che "tuo padre è sempre tuo padre" e "i pedofili bisognerebbe ammazzarli tutti".
ma quanti siete, a raccontarvi favolette che senza lavaggio del cervello non crederebbe nemmeno un bambino di 3 anni?
comunque stia tranquillo, il mio codardo dai sani principi: quando sarà vecchio lui, ci faranno del costosissimo cibo per costosissimi cani, con gli over65; a meno che questi non avranno soldi a sufficienza per MANTENERE le nuove generazioni di lavoratori (schiavi).
sono 2000 anni almeno, che vedete i vostri padri morire dopo aver remato tutta la vita (http://www.treccani.it/vocabolario/galera/) in funzione di chissà quale futuro, e che grufolate nel letame combinandone di cotte e di crude, sempre attenti a non passare per dei volgari delinquenti... mah, intanto io me ne vado lasciando che siate voi a mettere al mondo altri schiavi impauriti, ma state attenti che non mi leggano, ché poi potrebbero anche prendervi a calci in culo.