Mi è sempre piaciuto andare in bicicletta, forse perché fin
da piccola è stato il mezzo più frequentemente utilizzato per evitare mio padre alla guida dell'auto.
E' da un po' che mi cimento seriamente con le due ruote senza motore con un usato di almeno vent'anni regalato a papà dopo che si era bevuto la patente. A volte lo faccio per smaltire lo sforzo del mio pseudo running, altre per risparmiare benzina, altre ancora perché ho voglia di
andarci. Ogni tanto perdo i pedali, non perché si staccano ma perché sembrerebbe
che le mie gambe vadano più veloce di quanto lei permetta.
Mi sta abbandonando, la sento chiedere clemenza, non ha il
cambio e fatica a reggere medie di 20 km/h ma se tutto va bene andrà in pensione molto presto.
Incrocio molte persone, spesso le stesse, mi chiedo cosa
penseranno di me con il mio mezzo di fortuna nel vedermi pedalare così forsennatamente senza alla fine andare da nessuna parte "ma non sono più preda".Sono prorio un bel vedere.
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